“Ho composto questa poesia in un periodo in cui mi ha toccato intimamente la cattiveria del mondo. Il mio impegno é quello di dissociarmi da atteggiamenti rancorosi che inquinano la serenità e l’armonia, come roghi che devastano tutto ciò che incontrano. Trovando la forza interiore per rimanere pura ed in pace anche nei momenti più bui, posso rinascere come la natura perfetta. “
Raccolgo la tristezza e m' innalzo;
guardo attentamente dalla cima
e distinguo i roghi
di arbusti in fiamme.
Ira e smarrimento
da ogni parte, intorno a me
devastano e deturpano
ogni forma di vita.
Io non scordo
di essere cura, presenza
ed armonia...
pure nell'oscurità.
Il mio pianto liberatorio
e di conforto
possa essere pioggia
che estingue i falò.
Rinnovarsi e tornare un altra volta
a contemplare,
una vista splendida
vitale e verdeggiante.