Come vi avevo già anticipato all’ inizio del racconto, il mio fratellino Principe è tra tutti i pesciolini il più fragile.
Non è bastato imboccarlo personalmente e dargli le sue pappe preferite.
Un giorno, appena rientrati dalle vacanze non c’era più.
Dev’essere volato in cielo, ha raggiunto i nostri angeli.
Tutti noi eravamo molto dispiaciuti perché eravamo affezionati a lui come agli altri.
Principe era proprio un pesciolino dolce, gentile e delicato.
Forse troppo, infatti non si faceva rispettare ne da Megerina che lo prendeva a pinnate ne dagli altri famelici.
Il mondo dell’ acquario è particolare.
Per quanto sembri un micromondo è pieno di vita.
Per questo motivo è necessario dedicare molta attenzione, tempo e passione.
Le piante richiedono i loro nutrimenti, l’ acqua deve essere cambiata, pulita e controllata con i suoi valori di ph.
Infine, i pesciolini hanno sempre a disposizione pappe buone e deliziose.
Noi ci occupiamo di queste cose quotidianamente con tanto amore.
Quando si vive con i pesci ci si accorge che anche loro per quanto piccoli hanno la loro personalità e il loro carattere.
È bello osservare i loro comportamenti e atteggiamenti.
Spesso ci sediamo sul divano a guardarli.
Mamma approfitta per coccolarmi ed accarezzarmi e io apprezzo molto e ricambio le coccole.
Ormai ci riconoscono e si fidano ciecamente perché hanno capito che pensiamo al loro benessere e felicità prima di tutto.
Abbiamo instaurato un rapporto di amore e affetto reciproco molto bello e solido.
